Adeguamenti e verifiche impianti elettrici
Chiunque
debba installare o fare manutenzione ad un impianto elettrico, in
base alle nuove disposizioni di legge è
tenuto a rivolgersi ad una ditta autorizzata.
Si
eseguono verifiche sul posto su impianti esistenti con la conseguente
messa a norma dell'impianto e il rilascio delle certificazioni necessarie
in base alle vigenti normative.
Verifica impianti elettrici civili e di piccole
entità industriali
Per
verifica si intende (Norma CEI 64-8/6 ) l’insieme di operazioni mediante
le quali si vuole comprovare la rispondenza dell’impianto alle norme
di sicurezza in osservanza del Decreto
del 22/1/2008 n 37, (G.U. n. 61 del 12/03/2008).
Attraverso
una serie di verifiche approfondite sul posto valuteremo le varie
necessità di ristrutturazione indicando, con relazione scritta, gli
interventi necessari per sanare la situazione, progettando interventi
sicuri e razionali.
La
periodicità delle verifiche è stabilita dalle Norme CEI specifiche
e, ove mancassero indicazioni precise, la frequenza può essere stabilita
in considerazione delle condizioni di conduzione dell’impianto (stato
di conservazione dell’impianto).
Progettazione e adeguamenti impianti
Progettiamo
e realizziamo impianti elettrici per uso civile, commerciale e di
piccole entità industriali in conformità delle vigenti normative CEI,
in grado di poter soddisfare qualunque esigenza del Cliente. A realizzazione
conclusa, seguirà un accurato collaudo teso ad accertare la perfetta
esecuzione della regola d’arte.
Per ogni
impianto, verrà rilasciato un certificato di conformità, che equivale
a tutti gli effetti all'omologazione dell'impianto come prescrive
il Decreto
22/1/08 n 37 in materia di impiantistica, oltre all'elenco relativo
alle apparecchiature adottate per la sicurezza degli impianti quali
ad esempio: prese, interruttori, interruttori automatici magnetotermici,
differenziali, etc.
Tuttavia
in determinati impianti, il solo Certificato di Conformità non'è sufficente
all'omologazione degli stessi. Le vigenti normative impongono il "Progetto
dell'impianto elettrico" - che deve essere redatto da persona iscritta
ad Albi preposti - da allegare come documento alla Dichiarazione di
Conformità. Vediamo i casi in cui è obbligatorio tale progetto:
- per gli
impianti elettrici di tutte le utenze condominiali e per utenze
domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata
superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità
abitative di superficie superiore a 400 mq;
- per gli
impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo
freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali e' obbligatorio
il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore
di 1200 VA resa dagli alimentatori;
- per impianti
relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al
commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate
a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione,
o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza
impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200
mq;
- per impianti
elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche
solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del
CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista
pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché
per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici
di volume superiore a 200 mc;
- per impianti
relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con
impianti elettrici con obbligo di progettazione; f) impianti dotati
di canne fumarie collettive ramificate, nonché
impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una
potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora;
- per impianti
relativi alla distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili
con portata termica superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie
collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso
ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio;
- per impianti
che sono inseriti in un' attività soggetta al rilascio del
certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti
sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento
sono in numero pari o superiore a 10.

Verificare
sempre se l'impresa che si offre è abilitata visionando il Certificato
di Iscrizione alla Camera di Commercio di questa, oppure verificando
se è annoverata su www.infoimprese.it - www.infocamere.it. Diffidate
pertanto, a commissionare lavori a persone non autorizzate che svolgono
il mestiere dell'elettricista senza nozioni basilari ossia col "fai
da tè", e che sono altresì impossibilitati a rilasciare la "documentazione
necessaria" del lavoro eseguito.

I
cavi elettrici murati direttamente nella parete, senza protezione,
possono essere pericolosi causando molti danni agli ambienti ed alle
persone che li abitano.

Quote
installative consigliate per le apparecchiature